ROTARY INTERNATIONAL

Distretto 2040

 

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Rotary Club Milano Naviglio Grande San Carlo

 

 

Presidente: Giancarlo Jared Crivelli

 

Vice Presidente: Francesco Stanca

Segretario: Claudio Galli

Tesoriere: Carlo Alberto Corte Rappis

Prefetto: Rosario Lo Po

 

 

Bollettino n. 1 – luglio/agosto 2005
Anno rotariano 2005/2006

 

LETTERA DEL PAST PRESIDENT

 

di Alberto Cravero, Presidente 2004 – 2005

 

…..il 13 luglio è stato l’ultimo giorno del mio incarico e con una certa emozione ho indossato per l’ultima volta il collare, simbolo della Presidenza del Club.

 

Abbiamo vissuto insieme un anno rotariano irripetibile per circostanze ed impegno, iniziato con 75 soci effettivi e due onorari.

 

Da pochi mesi si sono allontanati Alberto Palmeri, Antonino Palmitano, Walter Pavanello, Danilo Farina ed Aram Foundoukian: a tutti loro rinnovo un commiato cordiale ma anche dispiaciuto, ho cercato senza successo di coltivare la nostra amicizia.

 

Recentemente è mancato Massimo Dalla Campa, socio onorario illustre e nostro fondatore. Lo ricordiamo con stima ed affetto.

 

Sono entrati a fare parte del club 6 nuovi soci. Fabrizio Bigioni, Daniele Cabiati, GianVincenzo Cattaneo, Massimiliano Dragoni, Luigi Femiano e Stefano Scabbio, assieme alle loro doti umane e professionali hanno portato un rilevante contributo di giovinezza. Rinnovo loro il benvenuto, mentre altri due soci, Giuseppe De Vecchi ed Eros Ambrogio Tavernar hanno celebrato il loro ingresso nel club proprio in occasione del passaggio delle consegne a Giancarlo Crivelli.

 

Compresi 8 interclub e 12 buffet, nell’arco di dodici mesi abbiamo avuto 42 conviviali, dodici delle quali

 

esclusivamente dedicate a temi rotariani.  Sono state tante, ho voluto tenere sempre aperta la possibilità d’incontrarci, raccogliendo una frequenza media del 44% (ex 34%) che equivale ad una presenza media di 33 soci, con un sensibile miglioramento rispetto all’anno precedente. E’ una cosa che conforta moltissimo il lavoro svolto.

 

Si sono alternati ai microfoni diversi consoci (Colletti, Cattaneo, Dragoni, Passarini, Galli, Sangalli ecc.) e molti altri oratori di rilievo, ospiti esterni, hanno svolto interessanti relazioni.

 

Tra le attività di servizio, ricordo anzitutto il Progetto Ospedale di Bukumbi, al quale è stato dedicato tanto impegno, a parte quello finanziario, per districarci fra le regole rotariane necessarie per ottenere un contributo distrettuale e le difficoltà dei club d’appoggio nelle difficili terre in cui operano. In memoria dello “tsunami” che ha colpito lo Sri Lanka, abbiamo aderito ad un progetto distrettuale di costruzione di un certo numero di case minime a Koholankala. Fra le altre cose, abbiamo devoluto un buon contributo al progetto Alfabetizzazione, che si occupa della creazione di numerosi glossari destinati ai lavoratori stranieri che non padroneggiano i termini tecnici della loro professione, così come abbiamo fatto nei confronti dell’Opera San Francesco dei Frati di via Piave e, fra tutti primo per importanza, il rilevante contributo in favore della Rotary Foundation.  

 

Il nostro club ha compiuto vent’anni. Presente il Governatore Elio Cerini, lo abbiamo ricordato assieme in occasione della Celebrazione del Centenario del Rotary International e Corrado Gardino ha prestato la sua penna ed il suo humour per ricavarne un affettuoso ricordo scritto, apprezzato anche all’esterno del Club.

 

La situazione finanziaria, sapientemente curata dal Tesoriere Alberto Sbarra, presenta confortanti variazioni positive. Gestite con un onorevole recupero le devianze rilevate in occasione delle consegne, che parecchie attenzioni hanno sottratto nella prima metà dell’anno rotariano, i conti sono stati ripuliti e risanati. Pur avendo stanziato e speso nei services  circa 28 mila euro, quasi il 40% più dell’anno precedente, l’avanzo di cassa è migliorato ed assicura a chi succede la garanzia di un percorso tranquillo e senza eccessivi condizionamenti. 

 

A questo proposito devo rilevare che la mancata sostituzione della segreteria operativa ha “regalato”al club un consistente risparmio, a prezzo di un cospicuo impegno gravato prevalentemente sul Segretario, sul Tesoriere e, Presidente a parte, su Lilo Stefani sin tanto che le condizioni di salute glielo hanno permesso. Forse ci attendevamo una collaborazione più allargata…. Ce l’abbiamo fatta lo stesso, ma l’appello rimane sempre valido ed attuale.

 

Ed ora al termine di questo momento di partecipazione, di riflessione e di valutazioni, lasciatemi fare qualche ringraziamento, sottolineando gratitudine nei confronti di chi mi ha fornito collaborazione discreta e fattiva, intensa, affettuosa, insostituibile. Grazie a Claudio Galli, ad Alberto Sbarra, a Lilo Stefani, a Rosario Lo Po.

 

Ho fortemente desiderato infine attribuire quattro PHF, dichiarando Amici Multipli di Paul Harris:

 

·        Corrado Gardino, che con tenacia, affetto e passione ha scritto il volume collaborativo dei vent’anni del club.

·        Padre Franco Manenti, per l’opera umanitaria che svolge da anni nell’Ospedale di Bukumbi in Tanzania.

·        Gian Galeazzo Monarca, artefice del nuovo contratto con Villa Mozart, che ha risolto una defatigante situazione conflittuale.

·        Amedeo Rosignoli, storico catalizzatore della felice “fusione” di tre club in uno, operazione che il mondo esterno ancora oggi non finisce di apprezzare.

 

In conclusione, sicuramente si può fare di più, ma è necessaria più coesione all’interno del club ed il supporto ed il contributo attivo da parte di tutti i soci, o più realisticamente di un numero più consistente dei soci. Ed il tutto senza personalismi, in un’ottica di continuità fra le dirigenze che si susseguono. A proposito delle quali, penso che per quanto faticosa sia la durata annuale degli incarichi, compresa quello del Presidente, è probabilmente troppo breve per potere sviluppare programmi concreti e di un certo respiro.

 

A partire da domani rientro nei ranghi, certo di potere dedicare alle trascurate occupazioni professionali qualche maggiore spazio di tempo. Ma sicuramente non verrà meno il ricordo di un anno che ho speso volentieri nel compito, non cercato, che mi avevate affidato.

 

Di tutto ciò vi ringrazio, con simpatia.

 

Alberto Cravero

 

Milano, 13 luglio 2005

 

 

 

LETTERA DEL PRESIDENTE

 

di Giancarlo Jared Crivelli, Presidente 2005 – 2006

 

Il tanto da me  temuto 13 luglio 2005 è arrivato! L’incarico che mi avete affidato già due anni or sono (ahimè per Voi) è diventato operativo con il passaggio del collare e della carta della costituzione del Club da Alberto Cravero al sottoscritto.

 

E’ difficile  subentrare ad un Presidente come Alberto Cravero, presidente dei 100 anni del Rotary e dei 20 del nostro Club, figura di indiscutibile professionalità e correttezza sia nel mondo lavorativo che in quello rotariano.

 

Mi sorreggono lo stesso spirito e gli stessi ideali di 23 anni fa, quando entrai nel Rotary a soli 30 anni; allora presidente era Remo Trucchi (fondatore del nostro Club) e socio presentatore fu Marco Mascardi (anch’egli figura nell’elenco dei past  president del nostro Club).

 

Ho la fortuna di avere una squadra veramente di esperienza, motivata e legata da profonda amicizia:

 

·       Presidente incoming è Marino Ercolani già operativo su diverse iniziative

·       Vice Presidente è Franco Stanca che ha tutta la preziosa esperienza del Past President

 

·       Segretario è Claudio Galli, che abbiamo tutti imparato ad apprezzare per la sua instancabile operosità, creatività ed impegno.

 

·       Tesoriere è Carlo Alberto Corte Rappis, anche lui Past President e con una solida formazione ed esperienza lavorativa che ci rassicurano su una gestione professionale e corretta della tesoreria.

 

·       Prefetto è Rosario Lo Po  che già da qualche anno ricopre la carica con maestria.

 

·       Consiglieri sono:

o      Eugenio Briguglio che tanto ha già fatto per il nostro Club.

o      Giuseppe Caggiano che per la prima volta entra in un Consiglio seppur sia rotariano da diversi anni.

o      Antonio Calabrese  che continuerà a seguire il bollettino ma con il compito di formare a tale incarico giovani leve.

o      Francesco Fantasia che ha avuto esperienze di Consiglio ma in altri Club.

o      Stefano Marselli che da giovane rotariano entra per la prima volta in Consiglio con entusiasmo e tanta voglia di fare e di emulare le gesta del padre Carlo.

o      Ersilio Stefani che, nonostante i problemi di salute che lo hanno afflitto in quest’ultimo periodo, non ci farà mancare il suo prezioso aiuto.

 

·       La mia famiglia:

o      mia moglie Laura che mi è stata sempre vicina e mi ha sempre supportato e sopportato, anche nei momenti difficili, quasi in silenzio ma facendomi sentire il suo grande calore e il grande amore per me.

o      I miei figli Chiara, Federico ed Alessandro che, oltre ad avermi dato tante soddisfazioni negli studi e nel loro modo di essere, fanno il tifo per il loro papà e Vi assicuro che in questo momento ne ho tanto bisogno.

 

·       Vorrei nominare alcuni amici rotariani che nel momento del bisogno sono sempre lì per dare una mano come: Maurizio Pellicano, Gian Galeazzo Monarca, Amos Nannini, Amedeo Rosignoli, Giulio Torti, Alessandro Bernabei, Roberto Colletti  e qui mi fermo per non nominarVi tutti.

 

Dedichiamo ora qualche riga ad alcuni punti su cui più si concentrerà la mia attenzione, le cosiddette dichiarazioni programmatiche:

 

o      Tenderò a consolidare ed aumentare l’amicizia non solo tra i soci ma anche tra le famiglie.

 

o      Le serate con signore saranno una o due al mese di cui una sarà “elegante” e con oratori veramente interessanti  (vi segnalo fin da ora che il 6 ottobre avremo come oratori i gemelli Castiglioni  che hanno scoperto la città di Berenice nella Nubia Sudanese ai quali sarà dedicato uno spazio adeguato sulla nuova edizione della Enciclopedia Treccani).

 

o      Alle conviviali è mia intenzione dare più spazio alla cultura ed a personaggi ad essa legati.

 

o      Tutto il mio sforzo sarà proteso a consolidare un gruppo di amici pronti a servire la società e ad operare insieme.

 

o      Sono veramente convinto che occorra un maggior coinvolgimento delle consorti dei nostri soci, quale forza ausiliaria del Club (mia moglie ha già iniziato a contattarne alcune, altre lo saranno in seguito). Lo scopo è quello di avere critiche, consigli ed operatività per migliorare l’attività del club (vi confido in gran segreto che secondo me le donne sono più pragmatiche di noi uomini e sanno decidere molto più rapidamente).

 

o      I Services verranno discussi in consiglio a settembre, anche se sicuramente alcuni relativi agli anni passati continueranno, unitamente alla formalizzazione delle nuove Commissioni.

 

o      Uno degli obbiettivi fondamentali è l’attuazione di un “Gemellaggio” con club straniero e la realizzazione di un “Club contatto” in Italia.

 

o      Ritengo fondamentale per la vita del Club l’aumento dell’organico con soci di “Qualità” che vadano a ricoprire le classifiche scoperte e tamponino il fisiologico turn-over. Colgo l’occasione per sollecitare i soci che abbiano candidature qualificate a presentarle alla commissione preposta che anticipo sarà presieduta da Franco Stanca.

 

Il mio primo atto formale, quale Vostro Presidente, è stato quello di conferire durante la serata del passaggio delle consegne una P.H. ad Alberto Cravero con la seguente motivazione:

 

“Per l’estrema correttezza e la non comune professionalità dimostrata da sempre sia in ambito Lavorativo che in quello Rotariano”

 

ad Alberto Cravero vanno tutta la mia stima ed ammirazione unitamente alla riconoscenza per come mi è stato vicino nel periodo di preparazione  del passaggio delle consegne.

 

Spero sia di buon auspicio per il Club l’investitura dei due nuovi soci: Eros Tavernar e Giuseppe De Vecchi,  avvenuta la sera del passaggio delle consegne.

 

Sono certo di ritrovarVi a settembre riposati, abbronzati e……soprattutto con tanta voglia di fare Rotary.

 

Buone vacanze a tutti

 

Milano, 22 luglio 2005

 

 

 

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Relatori: Avv.i Isetta Pinto e Manlio Dozzo