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ROTARY INTERNATIONAL Distretto
2040 |
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Rotary Club Milano Naviglio Grande San
Carlo |
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Presidente: Giancarlo Jared Crivelli |
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Vice
Presidente: Francesco
Stanca |
Segretario: Claudio Galli |
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Tesoriere:
Carlo Alberto Corte
Rappis |
Prefetto: Rosario Lo Po |
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Bollettino n. 2 – settembre 2005 |
Anno rotariano 2005/2006 |
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LE NOSTRE CONVIVIALI |
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8
settembre 2005 “Buffet” Presenze: 29 soci |
La tradizione del Club
vuole che la prima riunione sia dedicata allo scambio di saluti al termine
delle vacanze estive ed alle comunicazioni del Presidente in ordine alle
attività dei prossimi mesi. Anche questa volta tale consuetudine è stata
rispettata, con una serata preceduta dalla prima riunione del Consiglio ed
organizzata secondo la formula del buffet, formula che facilita l’instaurarsi
di un’atmosfera amichevole all’insegna della convivialità informale e per
questo apprezzata da numerosi soci. È quindi con questo spirito che il Club si
è unito al Presidente Giancarlo Crivelli nel formulare gli auguri di buon
compleanno a Gianfranco Bossi (80 anni!), Giuseppe Caggiano e Francesco Stanca.
Ma si è potuto registrare un altro evento che ha fatto molto piacere a tutti i
presenti ovvero il ritorno Lilo Stefani, in ottima forma e già pronto a dare il
suo insostituibile contributo alla vita del Club.
Le
comunicazioni del Presidente hanno riguardato il programma delle conviviali del
mese di settembre e qualche anticipazione sui mesi successivi, in particolare
per quanto riguarda le serate clou che per il mese di settembre sarà quella del
22 sulla cardiochirurgia (intervento del Dott. Scrofani), mentre per ottobre
quella con i fratelli Castiglioni, noti archeologi scopritori della città di
Berenice. Infine, una delle prossime serate il Past-President Alberto Cravero
farà il
resoconto
finanziario del suo anno di presidenza, anno in cui si è dovuto affrontare e
risolvere alcuni “spinosi” problemi relativi alla vita del Club (dall’affaire
segreteria alla questione Circolo Mozart, per ricordare quelli più rilevanti).
Da
ultimo Marino Ercolani, peraltro già nella sua veste di incoming, ha dato
qualche informazione sulle iniziative legate alla possibilità di formalizzare
il gemellaggio con un Rotary Club estero. A fronte di una situazione poco
incoraggiate, su segnalazione di Alberto Cravero è entrato in contatto con
Cristiano Pinzauti, rotariano che da qualche anno vive in Polonia ed è stato
Presidente del R.C. Varsavia Wilanow, fondato nel 1995. Si tratta di un Club
con un forte respiro internazionale che, ad esempio, ha adottato la lingua
inglese come lingua ufficiale, è già gemellato un Club di Monaco ed ogni anno
organizza un meeting fra tutti i Rotary Club del Baltico. Questo Club sarebbe
quindi interessato ad approfondire ed eventualmente a formalizzare un
gemellaggio con il nostro; ovviamente, come ha sottolineato Marino Ercolani,
questo potrà avvenire anche sulla base dei contenuti e degli obiettivi che
potranno essere individuati e condivisi. Quindi si può affermare che i lavori
sono in corso e che nei prossimi mesi ci si possa attendere qualche novità,
auspicabilmente positiva.
Le
quasi 30 presenze di questa prima serata di settembre rappresentano senz’altro
una positiva premessa per riprendere con rinnovata energia tutte le attività di
servizio che vedono coinvolto il nostro Club. Buon lavoro a tutti!
(ac)
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15
settembre 2005 Attività
Rotariana “Le
linee guida e i programmi del Club” Presenze: 31 soci |
Dopo
la tradizionale riunione della settimana scorsa, si ritorna alla normalità
iniziando il ciclo di riunioni con l’illustrazione, da parte del Presidente
Giancarlo Crivelli, delle principali attività pianificate per l’anno Rotariano
2005/2006 e della costituzione delle commissioni del club.
Quindi,
il Presidente inizia con le comunicazioni. La prima, purtroppo molto triste, riguarda la scomparsa del padre del
nostro socio Paolo Borra a cui è stato inviato un telegramma di condoglianze a
nome dell’intero Club.
La
successiva riguarda una manifestazione di attività Rotariane in data 30/09/2005
ore 18.15 nell’aula magna della caserma dei Vigili del Fuoco di Milano (via
Messina, 35/37), alla presenza del Governatore Prof. Carlo Mazzi.
Conclusa la manifestazione alle 19.30 c’è la possibilità di fare una visita al museo storico dei
Vigili Del Fuoco (già visitato nel 2000). Il Presidente passa quindi la parola
a Sangalli che sottolinea come nella serata verranno premiati Rotariani e
non-Rotariani che si sono particolarmente distinti in attività di volontariato
in tutti i Club del Distretto 2040.
Il
Presidente segnala un appello da parte in un Past-President del Rotary Club di Tampere-Hervanta (Finlandia) che
chiede aiuto nel trovare una sistemazione per la figlia che è in procinto di
trascorre un periodo di studio di 6 mesi a Milano con il programma di scambio
Erasmus dell’Unione Europea.
Successivamente
il Presidente pone l’attenzione sul periodo che va dall’11 al 14 giugno 2006,
per segnalare il 97° Congresso
Internazionale del Rotary a Malmö
(Svezia) ed a Copenhagen (Danimarca), sottolineando che è la prima volta che un
congresso del genere viene tenuto in Europa settentrionale e che sarà ospitato
da due Paesi. (di seguito i links ai moduli per la partecipazione Modulo
di iscrizioni e richiesta biglietti - Modulo
di prenotazione alberghiera ).
Il
Governatore ha inviato una comunicazione in cui conferma il suo impegno, anche
con enti pubblici, per promuovere attività sull’alfabetizzazione,
segnalando due giornate di Convegno sulla “Giornata Regionale
dell’alfabetizzazione” (24/25
Settembre a Bergamo), sottolineando che nella prima giornata saranno presenti
anche esponenti istituzionali e politici, chiedendo di segnalare la
disponibilità di soci per la giornata del 25 per lo svolgimento di alcune
attività organizzative. Infine, fa riferimento a Carlo Marselli, che fa parte
della commissione distrettuale, come riferimento per avere ulteriori
informazioni sull’evento. Il Presidente non potrà intervenire perché in contemporanea
ci sarà la “Giornata dei Presidenti” (24 settembre) a cui parteciperà in
sostituzione del Governatore.
Si
prosegue con la segnalazione del 21 ottobre come data dedicata
ai neo-soci (entrati negli ultimi 2 anni) ed il 19 novembre in cui si terrà
un seminario della Rotary Foundation presso la sede dell’Assolombarda.
Si
passa quindi ad illustrare la composizione delle cinque Commissioni e relative
sotto-commissioni, le cui composizioni sono riportate direttamente sul sito
internet del Club. L’auspicio è quello di un rinnovato e costante impegno che i
soci vorranno accordare per il buon funzionamento delle commissioni.
Si
parla, infine, della visita del Governatore, prevista per il 17 novembre
(serata solo per soci), dell’esigenza di incrementare l’organico,
dell’aggiornamento delle classifiche e della pre-natalizia.
Marino
Ercolani interviene nuovamente sul progetto di gemellaggio con il club di
Varsavia Wilanow: l’attività “esplorativa” sta procedendo ed il fatto che il
club in questione abbia già rapporti istituzionali con altri Club (uno tedesco
ed uno inglese) potrebbe rappresentare l’opportunità per collaborare con tre
Club europei.
La
serata si conclude con le brevi presentazioni di tre nuovi soci: Fabrizio
Bigioni, Luigi Femiano e Stefano Scabbio.
Fabrizio
Bigioni, romano, si è laureato in ingegneria presso l’Università La Sapienza di
Roma. Successivamente ha iniziato a lavorare nel settore delle telecomunicazioni
con esperienze in Italia e in Brasile dove ha raggiunto la posizione di
responsabile di sviluppo informatico per un’importante società di telefonia
cellulare. Avendo completato la sua formazione con un MBA presso la Columbia
University di New York, è diventato asset manager in una società di gestione
immobiliare. È sposato con Simone Zilio de Souza e al momento è senza figli. I
suoi hobby sono principalmente la cucina, come cuoco e come buongustaio e la
storia, sia antica, sia moderna.
Luigi
Femiano si occupa di sicurezza informatica presso il gruppo Unicredit ed è un
grande appassionato di tecnologie elettroniche. Luigi è quindi riuscito a coniugare
questa passione con la sua attività professionale e potrà senz’altro mettere al
servizio del Club queste sue competenze quanto mai necessarie nella società
moderna.
Stefano
Scabbio è coniugato con la Signora Laura ed ha una figlia di sette anni, Federica.
Quarantunenne, attuale Direttore Generale di Manpower, dopo la laurea in
Economia Aziendale conseguita all’Università Bocconi tra le varie esperienze
lavorative ricorda la sua lunga permanenza presso il gruppo Esselunga, in veste
di Direttore Amministrazione e Finanza dove ha avuto modo di conoscere ed
apprezzare il nostro Carlo Alberto Corte Rappis, che recentemente lo ha
proposto e presentato al Club. Stefano si definisce un maratoneta mancato, a causa
della sua passione per lo sport, in particolare il nuoto praticato a livello
agonistico e la corsa, sport che ha sempre rappresentato una costante nella sua
vita (oggi soprattutto come rimedio ... antistress). Nel periodo estivo, poi,
ama praticare la vela per lo più lungo le coste liguri.
(lf)
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22 settembre 2005 Interclub con R.C.
Milano Fiera “La
cardiochirurgia nel terzo millennio: solo tecnologia?”” Relatore: Dott.
Roberto Scrofani Presenze: 31 soci, 7 signore |
Argomento interessante
quello della serata che, anche grazie alla partecipazione del R.C. Milano
Fiera, ha potuto contare sulla presenza di un numero elevato di soci ed ospiti.
Il
Dott. Scrofani, laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in
Cardiochirurgia e Chirurgia toracica, svolge la sua attività presso l’ospedale
“Luigi Sacco” di Milano con un curriculum professionale di elevato profilo. Il
suo intervento ha avuto lo scopo di illustrare sinteticamente, anche per i non
addetti ai lavori, come si articola questa branca della medicina che,
soprattutto negli ultimi anni, sta avendo un grande sviluppo e intravede
frontiere fino a qualche tempo fa insperate. Per poter inquadrare sistematicamente
l’argomento è necessario distinguere tra le patologie che sono curabili dal
cardiologo e dal cardiochirurgo, benché una diagnosi affidabile ed il
conseguente trattamento delle malattie cardiovascolari non possa prescindere da
una collaborazione stretta fra queste due figure.
Per
quanto riguarda la cardiochirurgia si possono distinguere tre ambiti, quelli
della chirurgia coronarica, valvolare e vascolare.
Nel
caso della chirurgia coronarica l’intervento più tipico è quello che riguarda
l’applicazione di by-pass utilizzando arterie (mammaria o radiale) nei pazienti
giovani oppure vene in quelli più anziani (oltre i 70 anni). Tali interventi
possono essere realizzati con circolazione extra-corporea o meno; ultimamente
si stanno diffondendo tecniche mini-invasive, senza ricorrere alla sternotomia.
Il Dott. Scrofani illustra queste tecniche anche con una serie di video realizzati
dal vero durante gli interventi, invero piuttosto impressionanti per chi non vi
è abituato. Inoltre, a livello di ricerca scientifica si sta tentando di
sviluppare tecniche alternative basate sul trapianto cellulare, sulla terapia
angiogenetica e sull’uso delle cellule staminali.
Nell’ambito della
chirurgia valvolare ci sono due opzioni, quella di tipo sostitutivo che comporta
l’utilizzo di protesi meccaniche o biologiche e quella di tipo riparativo
(valvoplastica). In passato si preferiva eseguire soprattutto interventi di
tipo sostitutivo, mentre a partire dagli anni ’90 si tende a privilegiare
quelli riparativi in quanto non comportano problemi di compatibilità. La
valvola mitralica è quella che più si presta alla plastica; se al contrario si
dovesse rendere necessaria la sostituzione, nei pazienti con meno di 65 anni si
usano le protesi meccaniche che, benché richiedano una terapia anticoagulante,
non comportano la sostituzione dopo 12-14 anni a causa della calcificazione
della protesi biologica. Un’eccezione riguarda gli sportivi nei quali si opta
per le protesi biologiche in quanto la terapia anticoagulante potrebbe
rappresentare un grosso problema in caso di infortunio.
Le
prospettive future riguardano la realizzazione di valvole mitraliche stentless.
Con la chirurgia valvolare è possibile trattare anche la fibrillazione atriale:
nella casistica del relatore (25 casi) si è avuta una percentuale di successo
pari all’87%. Esistono anche i casi di insufficienza aortica: quella aortica è
la terza valvola che può essere sostituita con protesi meccaniche o biologiche
(stented o stentless). Nel secondo caso si opta per quelle di provenienza
porcina in quanto molto simili a quelle umane. Attualmente la chirurgia
valvolare è a cielo aperto ed eseguita in anestesia generale, quindi risulta
molto invasiva; in futuro c’è da attendersi un’evoluzione anche sotto questo profilo.
Infine,
la chirurgia vascolare è quella che riguarda principalmente l’arco aortico,
l’aorta ascendente e discendente; un caso tipico è quello dell’aneurisma aortico
di cui il Dott. Scrofani ha illustrato le diverse tipologie. Si tratta però di
operazioni eseguite quasi sempre in condizioni di urgenza (nullo o poco tempo
per preparare l’intervento, alto tasso di mortalità). Una tecnica utilizzata
nell’arco discendente, quando è possibile in qualche modo programmare
l’intervento, è quella che prevede l’utilizzo di stent di grande diametro e con
introduzione femorale.
In
conclusione, il Dott. Scrofani osserva come si tenda sempre più verso una
chirurgia che sia meno invasiva possibile grazie ad una serie di innovazioni
nelle tecniche operatorie e nell’evoluzione tecnologica che chi opera nel
settore dovrà essere pronto a cogliere e sfruttare nel miglior modo possibile.
Al
termine dell’esposizione si apre lo spazio per le domande ed il dibattito.
Tommaso Caraceni pone l’attenzione sulle forse eccessive attese nei confronti
dell’uso terapeutico delle cellule staminali, per le quali il problema
principale è quello di capire il destino della loro crescita una volta
impiantate, oltre al rischio latente di sviluppare neoplasie. A seguito di una
domanda di Alberto Marino che chiede quanti interventi vengono effettuati
annualmente in Italia, si apprende che esistono 97 reparti di cardiochirurgia
con un numero di interventi variabile in media da 300 a 2.000 e, di fatto, non
esistono liste d’attesa. In fondo, una buona notizia.
(ac)
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29
settembre 2005 “Banca d'Italia, argomento del giorno. La storia, le funzioni, quanto vale” Relatore: Dott. Alberto Cravero Presenze: 34 soci, 1 signora |
Per problemi vari non ci è possibile pubblicare
la cronaca della serata che ha visto come relatore il nostro Past President
Alberto Cravero. Lo faremo nella prossima edizione del bollettino e nel
frattempo ci scusiamo con Alberto e con i nostri soci per questa omissione.
(La redazione)
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Lettera di ringraziamento di Padre Manenti per
il conferimento della: “Amico multiplo di Paul Harris”
Bukumbi Hospital - Manza
4 agosto 2005
Carissimo Alberto Cravero,
Giancarlo Crivelli e tutti i Rotariani del Club Milano Naviglio Grande
San Carlo: pace e gioia a tutti voi.
Con graditissima sorpresa ho
ricevuto il titolo datomi da voi di "amico multiplo di Paul Harris":
non ho parole per esprimervi il mio profondo GRAZIE. Io cerco di lavorare
al meglio nella "vigna" del mio e nostro Signore. Lui sa quanto
- quello che fate voi - valga per la diffusione del Suo messaggio di
amore e di pace.
Le difficoltà non mancano però il
sapere che c'è una comunità che ha gli stessi ideali e una forte
motivazione per realizzarlo ... è una grande grazia che mi fa superare,
con umiltà, ogni ostacolo.: certo l'aiuto dall'alto non manca mai!
Non so quando ci possiamo vedere: è
sempre una grande gioia l'incontro con tutti voi. Vi porto sempre nel mio
cuore.
Un forte abbraccio a tutti con una
preghiera a voi ed a tutti i vostri cari.
Vostro Franco Manenti.
![]()
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I
nostri soci |
Gli auguri
di buon compleanno
dei mesi di settembre e ottobre vanno a:
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Bossi G. |
6/9 |
Cabiati D. |
2/10 |
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Stanca F. |
13/9 |
Giardina
C. |
7/10 |
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Borra P. |
20/9 |
Nannini A. |
11/10 |
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Caggiano |
20/9 |
Passarini
P. |
12/10 |
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Lo Po |
13/10 |
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Ercolani |
14/10 |
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Tagliati
R. |
27/10 |