Dall'articolo - Dalle strade di Milano all'Africa "Aiutateci a curare i più poveri"- apparso sul Corriere della Sera del 16 febbraio 2004, riportiamo una parte che riguarda da vicino Padre Franco Manenti la cui attività nell'ospedale di Bukumbi in Tanzania è oggetto di un service del nostro club.

 

...All'estero l'intollerabile sono i paesi senza farmaci per l'infezione da HIV, senza chirurgia e senza ospedali. Qui l'opera di Medici del Mondo diventa cruciale. Ne parla insieme a Faustino Boioli, presidente di "Medici del Mondo - Italia", un protagonista di questo impegno internazionale, chirurgo e frate francescano insieme. Franco Manenti conduce praticamente da solo l'ospedale di Bukumbi, nella contea di Mwanza, in Tanzania. Fa il chirurgo, l'ostetrico, l'ecografista, prepara sul posto infermiere che diventano bravissime. Ogni tanto torna in Italia ad arruolare elettricisti, idraulici e falegnami. A chiedere quello che agli ospedali non serve più. E si fanno avanti generosamente sponsor che meritano di essere nominati.

Dice padre Manenti: "La Selex ci dà 150 mila euro per la nuova sala operatoria e per un reparto dove ricoverare i prematuri, che lì sono tanti perché le mamme sono denutrite" e Boioli racconta: "Siamo riusciti a raccogliere materiale per costruzioni sanitarie per il valore di un miliardo di lire, che ci ha riempito quattro container. E la Shenker ce li ha portati via mare gratis, fino al porto di Dar-es-Salaam".

La filosofia di Medici del Mondo è la solidarietà, ma la loro cifra operativa è la professionalità. Dice Boioli: "Quando facciamo la raccolta farmaci, per esempio, accettiamo solo farmaci che hanno una valenza almeno di un anno. Altrimenti scadono troppo presto, ed è un rischio"...

 

Anche se non siamo stati citati tra gli sponsor ufficiali, abbiamo avuto la soddisfazione di constatare ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di come il nostro service sia indirizzato ad un'iniziativa di tutto rispetto che molto probabilmente vedrà ancora il nostro club impegnato negli anni prossimi.