ASSOCIAZIONE PREMIO ROTARY ALLA PROFESSIONALITA’

 

 

 

 

Profilo di Padre Dr. Franco Manenti

Ospedale di Bukumbi, Diocesi di Mwanza, Tanzania

 

 

Da sempre in prima linea nella assistenza ai malati dei paesi africani, Padre Franco Manenti svolge la sua attività con elevata professionalità e assoluta abnegazione, anche a scapito della propria salute, spesso in condizioni a dir poco disagiate, ma sempre con l’amore per il prossimo e la fiducia nella Provvidenza che gli permettono di praticare instancabilmente la sua azione nei confronti delle popolazioni più emarginate.

 

Nato nel 1945 in provincia di Bergamo, Padre Franco Manenti ottiene la laurea in teologia presso il pontificio ateneo “Antonianum”. La sua predisposizione ad alleviare le sofferenze dell’uomo e dei malati lo induce ad entrare come volontario in un ospedale milanese, ottiene il diploma di infermiere e parte per il Burundi. Resosi conto che i problemi erano più gravi di quanto non fosse in grado di affrontare con le sue conoscenze mediche del momento, dopo circa un anno decide di tornare in Italia per laurearsi in medicina, con specializzazione in malattie tropicali a subtropicali e, dal 1983 al 1986, è allievo del Prof. Fulvio Falcone nella divisione di chirurgia d’urgenza e pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Riparte per l’Africa, progettando di realizzare un ospedale autosufficiente gestito con la collaborazione di personale locale e suore infermiere a 100 km da Mogadiscio. A causa della guerra civile in Somalia è costretto a rientrare in Italia.

 

Nel 1992 inizia la sua attività in Tanzania dove lavora per cinque anni all’ospedale di Lugana, a pochi chilometri dal lago Vittoria. Nel 1996 deve essere ricoverato d’urgenza per una neoplasia al rene sinistro che impone una nefrectomia. Tre settimane dopo è già di ritorno al suo ospedale in Tanzania. Nel 1998 altro rientro drammatico in Italia per fibrillazione atriale. Supera una cardioversione elettrica e un’embolia polmonare, guarisce con gli esiti di una trombosi venosa profonda alla gamba destra e conseguenti piaghe distrofiche croniche che porta tutt’ora. Aggiunge in valigia una scorta di anticoagulanti e riparte per la Tanzania. Nel novembre 1999 assume l’incarico di responsabile delle missioni in Africa per Medici del Mondo.

 

Nel 2001 assume la direzione sanitaria di un ospedale di missione e di un lebbrosario a Bukumbi ed accetta un’altra sfida. L’ospedale è allo stremo, da mesi non vengono pagati gli stipendi, è diventato un cronicario dove i malati terminali di AIDS e tubercolosi vanno a morire. Padre Franco Manenti si butta nel progetto, esegue circa 600 intervenni all’anno di media e grossa chirurgia, apre un ambulatorio di ecografia, risana la situazione economica.